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L'Italia paese di mafiosi?

  La dichiarazione di Saviano che reputa l’Italia e gli Italiani ancora uno stato mafioso mi irrita e mi fà veramente pensare che pur di apparire e di far parlare di sè qualcuno non si tira mai indietro. Secondo Saviano l'Italia resta un paese di mafiosi. Una dichiarazione che offende tutte quelle persone ed istituzioni che da anni si battono per sconfiggere la mafia, che rischiano la vita per qualche migliaio di euro. I cittadini Italiani, i giudici secondo saviano sono mafiosi. Le forze dell’ordine comprese, quelle forze dell’ordine che lo difendono perchè dal 2006 Saviano vive sotto scorta e quella scorta è fatta da persone che per poche migliaia di euro rischiano la loro vita per difendere la sua. Vorrei ricordare a Saviano che con un tweet è riuscito ad offendere un’intera nazione di persone oneste e perbene. L’Italia è ancora un paese in cui c’è liberta, in cui le persone sono libere di fare quello che vogliono, non siamo in un paese in cui vige la dittatura di conseguenza se...

Il Flagello dei Femminicidi: Un Grido di Dolore e Urgente Necessità di Cambiamento

L’Italia è tra i 5 Paesi in Europa con il più alto numero di donne vittime di femminicidio, ovvero omicidio intenzionale, non certo un primate di cui andare fieri. I femminicidi, uno degli aspetti più oscuri e dolorosi della nostra società, e non solo, rappresentano una tragica realtà che richiede l'attenzione di tutti noi. Si tratta dell'uccisione sistematica e deliberata di donne basata sul genere, e si manifesta in molte forme e circostanze non solo in Italia ma in tutto il mondo. Questo fenomeno inquietante ci costringe a riflettere profondamente sulla nostra società, le sue radici e la necessità urgente di un cambiamento culturale e strutturale. Le statistiche dei femminicidi sono allarmanti. In molte parti del mondo, le donne sono uccise semplicemente perché sono donne. Questo può avvenire in contesti familiari, relazionali, o addirittura come risultato di violenza di genere diffusa. Ogni anno, migliaia di donne perdono la vita a causa di questa violenza. Questo non è sol...

Il 6 in condotta

  Ricominciano le scuole e vedrete che fra poco si parlerà di comportamenti problematici degli studenti in classe che possono rappresentare una sfida significativa per insegnanti e genitori. Esistono, a mio avviso, strategie efficaci per affrontare questa situazione e creare un ambiente di apprendimento positivo per tutti gli studenti coinvolti ma soprattutto per gli insegnanti? Il primo passo nella gestione dei comportamenti problematici è cercare di comprendere le cause. Spesso, i comportamenti problematici possono derivare da difficoltà personali, accademiche o sociali. L'ascolto attento degli studenti e il coinvolgimento dei genitori possono aiutare a identificare queste cause. È essenziale stabilire regole chiare e aspettative di comportamento in classe. Gli studenti devono sapere cosa si attende da loro e quali sono le conseguenze dei comportamenti inappropriati. Comunicare queste regole in modo chiaro e coerente è fondamentale. Le strategie di gestione del comportamento, com...

Salario minimo

  Il salario minimo in Italia rappresenta un tema di grande rilevanza sociale ed economica. La questione del salario minimo è oggetto di dibattito tra sindacati, imprenditori, economisti e politici da diversi anni, ma finora non è mai stato adottato un vero e proprio salario minimo nazionale neanche durante i governi di centro sinistra. Attualmente, in Italia non esiste un salario minimo federale, ma esistono delle norme regionali che stabiliscono un salario minimo, denominato "minimo contrattuale". Questo minimo contrattuale varia da regione a regione e da settore a settore, e dipende quindi dalla contrattazione collettiva tra i sindacati e gli imprenditori. Questa situazione ha suscitato molte critiche da parte dei sindacati e di alcune organizzazioni che lottano per i diritti dei lavoratori, i quali sostengono che un salario minimo federale aiuterebbe a ridurre e garantire un equilibrio salariale più equo su tutto il territorio nazionale. Non si mette in dubbio che una equ...

Riforma della giustizia e concetti fondamentali

In questi giorni si parla della riforma della giustizia, volevo però puntualizzare due concetti fondamentali la presunzione di innocenza e la certezza della pena, principi fondamentali del diritto penale, che mirano a garantire il rispetto dei diritti umani e la tutela dell'ordine pubblico. Spesso questi due principi entrano in conflitto tra loro, soprattutto in un contesto di emergenza sociale e mediatica, che richiede risposte rapide ed efficaci alla criminalità. La presunzione di innocenza, il principio per cui ogni persona accusata di un reato deve essere considerata innocente fino a prova contraria e godere di tutte le garanzie processuali previste dalla legge. Un principio sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo e dalla Costituzione italiana, uno dei valori fondamentali dello Stato di diritto. La certezza della pena, il principio per cui ogni reato deve essere punito con una sanzione adeguata, proporzionata...

Il turismo in Italia: tra risorse e sfide per l'economia nazionale

Agosto mese di vacanze e di turisti che vengono nel nostro Bel Paese. L'Italia, celebre per il suo patrimonio culturale millenario, le bellezze naturali e l'arte che ha dato vita a rinomate opere, ha da sempre attirato viaggiatori da tutto il mondo. Il turismo svolge un ruolo fondamentale nell'economia italiana, contribuendo in modo significativo al Prodotto Interno Lordo (PIL) e fornendo opportunità di lavoro a diverse fasce della popolazione. Tuttavia, mentre il settore del turismo in Italia prospera, emergono sfide cruciali che richiedono una gestione oculata e una visione strategica per garantire la sostenibilità economica e ambientale del paese. Il turismo è una fonte di reddito vitale per l'Italia. Le città storiche come Roma, Firenze e Venezia attirano visitatori affascinati dalla ricchezza culturale e artistica, mentre le coste italiane, dall'Amalfi alla Riviera, catturano l'immaginazione dei turisti in cerca di paesaggi mozzafiato e spiagge di sabbia do...

L’IMPEGNO CIVICO E’ ANCORA PRESENTE IN ITALIA?

  L'impegno civico è al centro di molte comunità vivaci. Ma cosa significa essere impegnati civicamente? E come si fa a padroneggiare l'arte dell'impegno civico? Come mai ci sono differenze notevoli fra Italia e Giappone? E perché proprio il Giappone? Innanzi tutto il Giappone che ho preso ad esempio perché mi è capitato di visitarlo. In questo articolo esplorerò come i diversi approcci all'educazione civica in Giappone e in Italia portino a diverse concezioni della cittadinanza. Cosa questi due Paesi possono imparare l'uno dall'altro e come possiamo applicare i loro diversi approcci all'impegno civico nella nostra vita. Comprendendo le differenze tra gli approcci giapponesi e italiani all'educazione civica, possiamo comprendere l'importanza della comprensione della cultura quando si tratta di coinvolgere i cittadini. Quindi, tuffiamoci! Vi siete mai chiesti cosa serve per essere un cittadino responsabile e impegnato del vostro Paese? La risposta pot...

No non è la BBC

 Mai più lottizzazione. Tantomeno vertici designati in base alla fedeltà, anziché alla competenza. Questa la proposta dell’attuale opposizione per liberare la Rai dai partiti, nel tempo molti governi hanno predicato la stessa cosa.. Queste scelte però bisognerebbe farle quando si vincono le elezioni, non è che quando si è in maggioranza si fanno le nomine lottizzando la RAI e poi quando si è in minoranza si dice che bisogna smettere di lottizzare la RAI perché è una posizione un po’ ridicola, senza senso e ritengo anche un po’ immorale. Quando si fanno certe affermazioni e si vuole percorrere una certa strada bisogna ricordare che nel tempo il PD non è stato immune dalle lottizzazioni in RAI, anzi ha creato interi canali lottizzati. Penso che la credibilità di certe affermazioni quando ci si trova in minoranza sia abbastanza bassa. Se effettivamente il PD crede in questa affermazione di voler liberare la RAI dalle lottizzazioni lo vedremo in futuro quando forse vincerà le elezioni ...

Detenuti di serie A e cittadini Italiani di serie B

  Giusto o sbagliato, probabilmente giusto. Molti si sono messi in pista per la liberazione di Patrick Zaki, tutti senza tener conto del colore politico. Ma si sono mossi per far liberare un cittadino egiziano che studiava a Bologna. Perché tutto questo non accade per i circa 2000 cittadini Italiani incarcerati all’estero. Non dico che tutti debbano essere graziati ma che per lo meno riescano a scontare la pena in Italia. Persone di serie A come Zaki e cittadini italiani di serie B. L’esempio più eclatante è quello di Enrico Forti. Cittadino Italiano detenuto da 22 anni in carcere negli Stati Uniti, condannato all'ergastolo che non ha chiesto la grazia ma ha chiesto di scontare la sua pena in Italia. Tanti ministri si sono esposti per far si che la sua pena venga scontata in Italia ma ancora non è successo. Fortunatamente, se così si può dire, è detenuto negli Sati Uniti paese “civile”. Degli oltre 2000 cittadini italiani detenuti all’estero gran parte si trova in Europa di consegu...

Il Bigio

  A Brescia stà rimontando la polemica in merito alla statua del Bigio realizzata da Arturo Dazzi. Il Dazzi è stato uno scultore italiano. Nato il 18 novembre 1874 a Carrara, in Toscana, Dazzi è noto per le sue opere in marmo e bronzo, che spaziano da ritratti a sculture allegoriche e monumenti pubblici. Dazzi si formò all'Accademia di Belle Arti di Carrara e successivamente studiò a Firenze. Arturo Dazzi morì a Carrara il 20 giugno 1956, lasciando dietro di sé un'impronta significativa nel panorama artistico italiano. Le sue opere possono essere ammirate in diverse città italiane e all'estero. Ma ora veniamo al Bigio, le diverse idée politiche possono oscurare l'arte? Mi viene in mente solo, secondo il mio parere ma che calza bene, la Censura, usata nei regimi politici autoritari o repressive. La censura limita la libertà di espressione degli artisti e può portare all'oscuramento dell'arte. Tuttavia l'arte ha dimostrato una straordinaria capacità di resiste...

Salò è veramente diventata una città senza più sicurezza?

  Una città affacciata sulle rive del meraviglioso Lago di Garda, da sempre considerata una meta tranquilla e sicura. Tuttavia, negli ultimi tempi, un problema preoccupante sta emergendo: i giovani che commettono reati e si sentono impuniti. Gli articoli sui quotidiani sono ormai all’ordine del giorno. Questo fenomeno sta scuotendo la comunità locale e richiede un intervento urgente per ripristinare la sicurezza e ripristinare la fiducia nella giustizia. Sui social ormai ad ogni evento si scatenano i commenti dei cittadini che oltre alle forze dell’ordine chiamano in causa anche il primo cittadino perchè ormai esasperati, impauriti e arrabbiati perchè non possono vivere con tranquillità la loro città. La percezione di impunità tra i giovani che commettono reati rappresenta una sfida significativa per le autorità e per la comunità di Salò. I casi di vandalismo, furto e comportamenti antisociali sembrano essere in aumento, e ciò ha un impatto diretto sulla qualità della vita dei resi...

Una strumentalizzazione politica o verità?

 Nelle ultime settimane, l'attenzione si è concentrata sulle accuse (ancora da verificare visto che la giustizia italiana dispone di tempi lunghi) rivolte al Ministro Daniela Santanchè. Coinvolta in un caso giudiziario che ha scosso l'opinione pubblica italiana in cui al centro dell'attenzione si trova un'indagine giudiziaria che coinvolge la Santanchè, accusata di presunti reati finanziari e di corruzione. Secondo gli inquirenti, la politica avrebbe  beneficiato di tangenti e finanziamenti illeciti in cambio di favori politici all'interno del suo partito. Tali presunte azioni sono state oggetto di indagini che hanno portato all'apertura di un processo legale. Le accuse contro la Santanchè hanno immediatamente scatenato un acceso dibattito nel panorama politico italiano. I suoi sostenitori sostengono la sua innocenza, definendo le accuse come una mossa politica mirata a ostacolare la sua carriera politica. D'altra parte, i suoi critici chiedono che i fatti s...

La riforma della giustizia

 In questi giorni si parla della riforma della giustizia, volevo però puntualizzare due concetti fondamentali la presunzione di innocenza e la certezza della pena, principi fondamentali del diritto penale, che mirano a garantire il rispetto dei diritti umani e la tutela dell'ordine pubblico. Spesso questi due principi entrano in conflitto tra loro, soprattutto in un contesto di emergenza sociale e mediatica, che richiede risposte rapide ed efficaci alla criminalità. La presunzione di innocenza, il principio per cui ogni persona accusata di un reato deve essere considerata innocente fino a prova contraria e godere di tutte le garanzie processuali previste dalla legge. Un principio sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo e dalla Costituzione italiana, uno dei valori fondamentali dello Stato di diritto. La certezza della pena, il principio per cui ogni reato deve essere punito con una sanzione adeguata, proporzionat...

Le affermazioni della sig.ra Mijatovic

Non c’è verso pur di far parlare di sé si attacca l’Italia. Ancora politici per cosi dire Europei che si permettono di dire come deve essere governata o cosa deve fare l’Italia. Lezioni non richieste. "È responsabilità dell’Italia e della nostra comune Europa fermare la tragedia umana in corso nel Mediterraneo. È giunto il momento di intraprendere azioni collettive per porre fine alla perdita di vite umane in mare, anche attraverso la condivisione delle responsabilità per un’adeguata capacità di salvataggio e il trasferimento delle persone soccorse". Questa l’affermazione del commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Dunja Mijatovic, cinque giorni in Italia incentrati sui diritti umani di rifugiati, richiedenti asilo e migranti e sui diritti delle donne e la parità di genere. Ma siccome non paga dell’affermazione precedente in cui prima cita l’Italia e poi l’Europa (ma non dovrebbe essere il contrario) affonda con l’ennesimo attacco: "L’Italia deve smettere...

Il fenomeno delle baby gang a Salò: un'analisi dei fatti preoccupanti

  Negli ultimi tempi, la tranquilla città di Salò si è trovata al centro dell'attenzione a causa di un fenomeno inquietante: le cosi dette baby gang. Questi gruppi composti principalmente da adolescenti stanno seminando il panico nelle strade e destando preoccupazione nella comunità locale. Salò ha sempre goduto di una reputazione di tranquillità e sicurezza. Tuttavia, negli ultimi mesi, il paese ha assistito a un aumento delle attività di disturbo legate alle baby gang. Gruppi formati principalmente da adolescenti che durante le lezioni di educazione civica erano probabilmente assenti.   Questi gruppi hanno un impatto significativo sulla comunità di Salò. I residenti si sentono sempre più insicuri per le strade, soprattutto di notte, temendo di essere vittime di attacchi o furti (episodi già successi). L'immagine pubblica della città è stata danneggiata, con possibili conseguenze e ripercussioni sul turismo e sull'economia locale. Le autorità locali e le forze dell'o...

Il buon governo premia

Anche questa tornata di elezioni è giunta al termine e il buon governo del centro destra premia. Il concetto di "buon governo" di un paese può essere definito come un sistema in cui il governo agisce in modo responsabile, trasparente, equo ed efficiente per soddisfare le esigenze e gli interessi della popolazione. Di conseguenza la metodologia di azioni del governo in carica premia anche I paesi e le città che si sono espresso in questi giorni. Responsabilità: Il governo è   responsabile nei confronti dei cittadini e delle istituzioni, agendo nell'interesse pubblico e rispondendo delle sue azioni e il rispetto dei principi dello Stato di diritto. Trasparenza: il governo è trasparente, consente ai cittadini di avere accesso alle informazioni rilevanti e di partecipare al processo decisionale. La trasparenza favorisce l'accountability e aiuta a prevenire la corruzione. Partecipazione: I cittadini partecipano attivamente al processo decisionale attraverso meccanismi de...

Salvare la nostra lingua

  Si è parlato della proposta presentata da Fabio Rampelli, inerente l’anglomania, l'uso della lingua italiana al posto dell'inglese. L'obiettivo è "difendere e promuovere la lingua italiana" e proteggere l'identità nazionale. La lingua italiana riveste un ruolo fondamentale nella vita quotidiana del Bel Paese. Rappresenta uno strumento di comunicazione, un patrimonio storico/culturale che necessita di tutela e protezione. L'evolversi della società, la crescente interazione con altre nazioni, la difesa della lingua italiana si rivela cruciale per preservarne la sua ricchezza. E’ essenziale sostenere iniziative destinate a garantire lo studio e il ruolo centrale della lingua italiana. La lingua italiana riveste un ruolo fondamentale nella cultura e nella società. La tutela e la promozione di questa antica e affascinante lingua è essenziali per preservare l'identità culturale dell'Italia, è uno strumento di comunicazione indispensabile per milioni di...

C'è chi non si smentisce mai

Ormai faccio fatica nel sorprendermi ed inalberarmi rispetto ai comportamenti delle persone ma nel caso dell’affermazione o meglio del tweet "Morta Maria Giovanna Maglie, aveva 70 anni. A differenza di  Michela Murgia  è morta esaudendo il desiderio di morire sotto  un governo fascista ", pubblicato sul suo profilo da Pietro Diomede in merito alla morte della giornalista Maglie mi chiedo ma al peggio non c’è mai fine. Un tweet che denota odio verso chi non la pensa come lui, di fronte alla morte di una persona ci hanno insegnato che il giusto comportamento deve essere il rispetto, la compassione, un comportamento discreto, anche quando si tratta di persone “avversarie” si deve adottare un comportamento rispettoso e compassionevole. Rispetto per la vita: anche se con l'avversario si sono verificati conflitti o divergenze, ritengo che sia importante ricordare che la morte di una persona rappresenta una perdita per la sua famiglia e i suoi cari. Compassione per il dolore de...

Violenza contro le donne: una battaglia ancora in corso

  Purtroppo è ormai storia di tutti i giorni la violenza contro le donne, un problema diffuso che affligge la   nostra società. È una violazione dei diritti umani fondamentali e rappresenta una grave minaccia per la salute, la sicurezza e la dignità delle donne. Nonostante i progressi compiuti nella lotta contro tale fenomeno, molto resta ancora da fare per eliminarlo completamente dalla nostra società. La violenza contro le donne assume molteplici forme, violenza fisica, sessuale, psicologica ed economica. Si manifesta in tutti i contesti, a casa, sul posto di lavoro, nelle scuole e nella comunità. Affligge le donne di ogni età e condizione sociale che possono essere vittime di queste forma di violenza. Secondo le statistiche, una su tre donne nel mondo ha subito violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita. Le conseguenze della violenza contro le donne sono devastanti per la società nel suo complesso ma principalmente per le vittime dirette. Le donne che subiscono...

22_10_27 Va giudicato solo in base all’operato

Ora che Giorgia Meloni ha pronunciato il suo discorso, Vedremo quali saranno le innumerevoli critiche al discorso che delinea la linea di governo per i prossimi 5 anni. Una donna leader che, si e di destra, ma di una destra che ha abbandonato le ideologie nostalgiche ed è contro qualsiasi tipo di discriminazione, una Presidente del Consiglio che ha dettato il piano di lavoro senza se e senza ma. Dalle sue parole si evince che non le servono persone che garantiscono per lei, tanto meno le servono capi di Stato che vigilino sull'operato del suo Governo. L'Europa si metta il cuore in pace non sarà un governo succube con una leader silenziosa. Mi spiace dirlo, ma non vedo negli altri due leader di partito della maggioranza una figura che possa sostenere il confronto, ne Salvini che ha provato con una riunione in extremis ma che subito si e infranta grazie all'intervento della Meloni che ha ribadito gli sforzi del governo verso le famiglie in primis e la flat-tax in seguito. Tan...

22_10_20 Ok le nomine, no ai ricatti e alle ripicche

Alla fine abbiamo un presidente del Senato ed uno della Camera, tutti si sono però sorpresi della mancanza dei voti di una parte del centrodestra circa la nomina del presidente del Senato che ha però avuto il sostegno di una parte dell'opposizione. Ma fondamentalmente essendo la presidenza del Senato più un incarico tecnico che politico questo sostegno dall'opposizione non dovrebbe sorprenderci il presidente del Senato, i cui compiti principali sono quelli, oltre di supplente del Presidente della Repubblica, di dirigere e moderare le discussioni, stabilire l'ordine delle votazioni e mantenere l'ordine per il buon andamento dei lavori ha ben pochi altri poteri, di conseguenza si presume che parte dell'opposizione abbia visto e riconosciuto nel nuovo presidente del Senato Ignazio La Russa le capacità personali in primis e non l'orientamento politico della persona premiandone le capacità e l'esperienza politica accumulata negli anni per ricoprire tale carica. Si...

22_10_16 Coscienza giovanile da formare

Ogni partito, movimento, rivoluzionario o meno che cerchi di conquistare il potere, si è sempre valso della spinta dei giovani, che all'esuberanza tipica dell'età accompagnano il desiderio di emergere e «fare politica››.Per non parlare dell'attuale «successo» di Movimenti, realizzato dai volti nuovi affacciatisi alla politica italiana, e non certo di quelli consunti, tristi e rugosi della prima e seconda repubblica il partito delle sinistre ha impiegato 40 anni per conquistare la simpatia delle giovani generazioni, profondendo a tale scopo molti mezzi, la Chiesa non è stata da meno, creando miriadi di organizzazioni, spesso in contrasto fra loro, annullando però anche l'applicazione delle vocazioni. Questa caccia ai giovani, ai loro consensi è condotta un po' da tutti, dalle forze politiche a quello sociali e da quelle imprenditoriali sono divenuti un poco accalappiacani Chi sembra invece insensibile al fascino delle giovani generazioni è la Destra Politica. Poco fa...

22_10_11 No alla corsa sul carro dei vincitori

Mi auguro che la storia non si ripeta come in tutte le legislazioni e governi che negli anni si sono succedute. Mi riferisco all'ormai collaudato salto sul carro del vincitore. Nei prossimi giorni verrà, mi auguro, dato mandato dal Presidente della Repubblica di sondare il terreno per formare il nuovo governo e sulla scorta dei risultati molti cercheranno il posticino nel governo, in qualche commissione o sperano in una nomina. Segnali già se ne erano manifestati nei mesi scorsi ancor prima del voto, quando alcune personalità istituzionali avevano ufficializzato il passaggio nelle fila del partito di Giorgia Meloni. Mi aspetto che le affermazioni fatte da Giorgia Meloni siano veritiere “un partito ben aperto a tutti, ma non ai trasformisti, niente assalto al carro dei vincitori: siamo un partito inclusivo, ma serio e quindi selettivo”. Strizzate d'occhio interessamenti particolari sono a mio avviso già in atto visto il malcontento che regna in particolare all'interno delle ...